Il giusto codice per aprire partita iva come massaggiatore

Il massaggiatore che desidera lavorare come libero professionista ha l’obbligo, per risultare in regola con la Legge, di aprire la partita iva.

La richiesta per tale documento dovrà essere fatta compilando e consegnando a qualsiasi ufficio dell’ agenzia delle entrate oppure anche al proprio commercialista di fiducia, il modello AA9/7. 
Una volta rilasciata la partita iva, il massaggiatore dovrà inserire il numero di documento su qualsiasi fattura o ricevuta fiscale da lui emessa.
Non è necessario iscriversi alla camera di commercio se il massaggiatore non intende assumere dipendenti.

Codici Ateco (Attività Economica)

I Codici Ateco sono combinazioni di lettere e numeri, che la Camera di Commercio assegna al momento di apertura di un’attività e sono utili sia per inquadrarne la tipologia, sia ai fini della tassazione.

I Codici che possono essere utilizzati e che riguardano quindi coloro che desiderano aprire attività legate ai massaggi di benessere sono 2:

  • 96.09.09. ovvero “ Attività di servizi per la persona n.c.a. (non classificabili altrove) ”
  • 96.04.10. cioè “ Servizi di Centri per il Benessere Fisico ”

Il Codice Ateco maggiormente utilizzato è il primo (96.09.09.), che viene usato da tutte quei Massaggiatori che intendono iniziare a lavorare come liberi professionisti e che desiderano quindi aprire un’attività legata ai massaggi, magari aprendo un proprio studio oppure collaborando con altre strutture come: spa, centri benessere, palestre, etc…
Il secondo codice (96.04.10.), in genere viene utilizzato da chi intende aprire un’attività sottoforma di centro massaggi di esclusivo benessere, risultando per cui come ditta individuale di stampo imprenditoriale.