la Cassazione: e’ reato improvvisarsi massaggiatore

La corte di cassazione nella sentenza n.50063/2015, delibera che è reato esercitare la professione di massaggiatore in modo abusivo, e non competente.
Nel caso specifico, un uomo aveva svolto massaggi, mettendo avanti competenze e titoli, che non gli appartenevano.
In questo caso, i clienti venivano esposti a grandi rischi per la loro salute. Un massaggio inadeguato può comportare conseguenze gravi per lo status del cliente. La cassazione afferma che è reato improvvisarsi massaggiatore.
La condanna ha creato un precedente importante, ed è un riferimento per tutti gli operatori del settore. Ad oggi, la professione del massaggiatore non si improvvisa, e la legge, determina che chiunque eserciti questo lavoro, sia professionale e formato.
Sempre in riferimento a questa contesa, citiamo un abuso recente. Nella regione Emilia-Romagna, una donna si era improvvisata massaggiatrice, cominciando a fare massaggi di natura distensiva e rilassante.
Durante l’esercizio abusivo dei massaggi, i suoi clienti hanno subito gravi infortuni. Una signora in particolare, ha riportato un grave strappo muscolare, che l’ha confinata a letto per un lungo periodo.
I clienti, hanno filmato la donna nell’esercizio dei massaggi, e l’hanno denunciata, prove alla mano. Vista la gravità del reato, si parla di una doppia condanna civile e penale. La cassazione afferma che è reato improvvisarsi massaggiatore, e questa affermazione comporta un’attenzione particolare alla formazione dei professionisti del settore.
La domanda di massaggi, cresce di anno in anno, e il pubblico si fa sempre più variegato ed esigente.
Dario Montorfano, fondatore della Scuola Nazionale di Massaggio Tao, forte di numerosi interventi su riviste specializzate del settore, e al tempo, formatore di lungo corso, prende le distanze da tutti coloro che si improvvisano massaggiatori, anzichè impegnarsi in una formazione adeguata. La divulgazione attraverso riviste specializzate, è molto importante. Da un lato, infatti, informa i clienti su quali sono le caratteristiche di un buon massaggiatore. Dall’altro, serve di riferimento per i massaggiatori stessi. La frequenza di abuso di professione, è sempre molto alta, e per ridurre questa piaga ai minimii termini, è necessario Informare e Formare.
I benefici del massaggio sono innumerevoli, ma altrettanti sono i rischi ai quali si espone il cliente, che si mette nelle mani del massaggiatore non formato.